Venti
foto, sintesi di un reportage sociale molto più ampio.
Scatti
realizzati in analogico, “fotografia argentica”,
stampati
dallo stesso autore, che sembrano riportare al passato ma che in realtà
immortalano un presente vivo.
Immagini
forti ed incisive, come sottolinea Ignazio Buttitta, presidente della
Fondazione Buttitta: <<Nelle sue foto troviamo un insieme di percorsi di
lettura, l’intimità delle relazioni intessute con i soggetti e gli oggetti
rendono i suoi scatti assai di più che una documentazione etnografica.
In lui
alberga la lucida consapevolezza che l’arte, come la scienza, richiede pratica
ed esercizio così ecco che le mani che raccolgono le reti e i cordami, di chi
para le barche, le lenzi e le reti sono le mani delle madri e dei figli di chi
campa a mare, di chi cerca polpi al lume della lampara, di chi vive al ritmo
dell’andata e del ritorno degli asinieddi, degli sgombri, delle sarde, dei
palamiti e dei caponi, di chi conosce i solitari e fragorosi silenzi del mare
‘colore del vino’>>.
La
Galleria OpenMind Gallery di Milano, in via Dante 12, ospita dal 05 al 28
luglio la mostra Pesca nel Mediterraneo di Filippo Mannino.
L’autore
con i suoi scatti, non vuole evidenziare una metodologia, ma vuole far trapelare
uno spaccato del mondo dei pescatori con le loro emozioni e sensazioni.
Per poter
contribuire, anche soltanto in minima parte, a trasformare delle immagini in
memoria, memoria di ciò che oltre il reale è stato catturato e scelto per
essere ricordato culturalmente ed affettivamente.
Filippo
Mannino
<info@filippomannino.it>
http://www.openmindgallery.it/